Water Fuel Car

Marzo 31, 2008 at 12:47 pm (Directory) (, , , , , , , , , , , , )

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Imperia GP: ibrido in salsa retrò

Marzo 29, 2008 at 12:44 pm (Directory) (, , , , , , )

Imperia GP

Il marchio Imperia rinascerà. Questo è il sogno di un gruppo di ingegneri belgi, che hanno creato questa particolarissima proposta di supercar, caratterizzata dall’interessante mix di propulsione ibrida e linee retrò.

Dietro il gruppo c’è la mano di Green Propulsion, che dal 2001 crea mezzi “verdi” come bici elettriche e piccole auto ibride. Questa Imperia GP rappresenta in un certo senso il grande salto, come evidenziano anche i numeri: il motore a benzina (un 2.0 V4) eroga 176 CV e l’elettrico 95 kW (130 CV), per una potenza totale di 306 CV, più che sufficiente per conferire un carattere forte all’auto.

L’accelerazione da 0 a 100 orari avviene in 4,8 s, ma anche in modalità elettrica le prestazioni sono di tutto rispetto: sempre sullo 0-100 lo scatto richiede solo 7,1 s. Le batterie durano fino a tre ore ed il pilota può scegliere manualmente tra propulsione ibrida o elettrica.

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Audi: profitti 2007

Marzo 26, 2008 at 12:45 pm (Directory) (, , , , , , , , , , , , , , , )

Logo Audi1.692 milioni di euro. A tanto ammontano i ricavi netti della casa tedesca nel 2007 secondo il rapporto annuale diramato dalla casa. Tuttavia il dato veramente impressionante è quello dell’incremento percentuale: nel 2006 i guadagni netti erano stati di 1343 milioni di euro; ciò vuol dire che in 12 mesi, Audi ha alzato i suoi margini di profitto del 26%. Il ritorno sugli investimenti effettuati è cresciuto dal 14,2 al 18,6%.

Ad affermarlo sono stati Rupert Stadler (Audi Chairman)e Axel Strotbek(Board Member for Finance), secondo i quali Audi , non solo batte un nuovo record aziendale per gli introiti accumulati , ma conferma inoltre di essere uno dei marchi automobilistici con margine di guadagno più alto.

Un successo dovuto alle numerose vendite (oltre 964.000 unità ;+6.4%), ai nuovi modelli come la Q7, la A5, la TT e la R8 e al gradimento per la casa nei marcati emergenti dell’estremo oriente oltre che agli storici mercati europei.
Inoltre, attualmente la casa investe circa 2 bilioni di euro ogni anno nello sviluppo di nuovi prodotti. Questo garantirà il passaggio della gamma dagli odierni 25 modelli a circa 40 per il 2015, anno in cui Audi ambisce a produrre 1.5 milioni di veicoli.

Stadler lancia anche una frecciatina a BMW, che ha in programma un corposo piano di licenziamenti: “Contrariamente ad altre case, abbiamo creato nuovi posti di lavoro (circa 600 solo i nuovi ingegneri assunti nel 2007) e ne creeremo di nuovi nel 2008: 800 nuovi laureati ed oltre 700 apprendisti saranno assunti al fianco dei nostri 53.347 dipendenti. Il successo del nostro brand è dovuto principalmente a loro”.

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worlds fastest water car

Marzo 24, 2008 at 1:07 pm (Directory) (, , , )

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Water Car Inventor Murdered!

Marzo 20, 2008 at 1:06 pm (1) (, , , , , , , , )

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World’s Fastest Women Jet Car Drivers Drag Racing 1/4 Mile

Marzo 18, 2008 at 1:09 pm (Directory) (, , , , , , , , , , , , , , , , )

 

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Nissan 370Z: sarà così?

Marzo 15, 2008 at 12:43 pm (Directory) (, , , , , , , , )

Nissan 370Z

Nome evoluto, carrozzeria aggiornata nella sua totalità, motore inedito e più performante: sarebbe lecito parlare di un modello nuovo di zecca, anche se la Nissan 370Z è “solamente” un corposo restilyng della versione attuale.

La linea, anticipata dalla scansione proveniente da una rivista giapponese, verrà addirittura modificata nella fiancata (economicamente dispendiosa da correggere), resa più massiccia e nervosa: anche il posteriore, più tozzo, e il frontale con inediti fanali aquilini non trasmetteranno affatto l’idea di evoluzione, quanto piuttosto di cambiamento.

Come già affermato, il motore sarà il nuovo V6 3,7 già visto sulla Infiniti G37: probabile che i 330 cavalli erogati dalla cugine rimangano tali anche sulla sportiva di Tokyo. Il debutto dovrebbe avvenire in occasione del salone di Los Angeles.

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Husmen 699 GTO: dall’IED una cattivissima Ferrari

Marzo 12, 2008 at 12:43 pm (Directory) (, , , , )

Husmen Ferrari 699GTO

Forse un po’ troppo azzardata per essere una vettura del Cavallino, ma in ogni caso bella e molto aggressiva, neanche fosse una vettura da competizione: l’Istituto Europeo Design continua a sfornare nuovi talenti, e la 699GTO elaborata da Emre Husmen ne è una dimostrazione.

Basata sulla Ferrari 599 Fiorano, con evidenti richiami stilistici alla gloriosa 250 GTO, avrà una carrozzeria interamente in fibra di carbonio, più leggera di 200kg rispetto al modello da cui deriva. Il motore, invece, non avrà il classico frazionamento V12, ma sarà un V8 tonificato da due compressori: da sottolineare il suo funzionamento con carburanti alternativi. Il designer non è stato indifferente di fronte al problema visibilità, dotando il suo lavoro di una telecamera posteriore, abbinata a sospensioni pneumatiche.

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Pietro Porcinai

Marzo 9, 2008 at 2:05 am (Directory) (, , , , )

Pietro Porcinai (Firenze, 20 dicembre 1910 – 1986) è stato un architetto e paesaggista italiano, tra i più importanti del Novecento.

Ha progettato sistemazioni paesaggistiche nelle scale più diverse: dal giardino al parco urbano, dall’area industriale al villaggio turistico, dall’autostrada all’area agricola. Tra i suoi oltre 1.100 progetti, realizzati in vari paesi del mondo, vi sono anche giardini-paesaggio, cioè giardini nei quali l’uomo sembra non aver fatto nulla.

Biografia [modifica]

Conseguito il diploma di perito agrario lavorò in Belgio e in Germania (1928-1929). Tornato a Firenze, dopo un’esperienza di lavoro presso l’Istituto di Agraria di Firenze (1932), lavorò con il vivaista pistoiese Martino Bianchi.

Ritornato in Germania, conobbe i più importanti architetti europei del giardino (Fritz Enchke, Karl Foerster, Gustav Luttge, Russel Page, Geoffrey Jellicoe, René Pechère, Gerda Gollwitzer), ne apprezzò le opere ed ebbe la possibilità di confrontarsi con il loro metodo di lavoro, le loro tecniche colturali, le loro soluzioni formali.

Nel 1937 iniziò la sua collaborazione, seppure saltuaria, per la rivista di architettura “Domus” diretta da Gio Ponti. Nel 1938, a soli 28 anni, e già noto professionista, fondò a Firenze con Nello Baroni e Maurizio Tempestini uno studio che diventò presto un vivace punto di riferimento della vita culturale fiorentina, entrando in contatto con le famiglie importanti dell’imprenditoria che diventeranno suoi committenti fino al concludersi della sua attività. Nel 1947, insieme a Tempestini e Baroni, fondò la OP “Organizzazione professionisti per la sintesi nel lavoro” nuovo studio associato, collegato con altri professionisti in varie zone d’Italia che verrà sciolta nel 1954.

Nel 1948, al Jesus College di Cambridge, fu tra i soci fondatori dell’IFLA (International Federation Landscape Architecture) insieme ad un gruppo internazionale di paesaggisti: scopo dell’associazione è diffondere la cultura paesaggistica nei vari paesi e dare maggiori riconoscimenti alla professione per migliorare la qualità della vita della società.

Dopo il 1949, consolidata la clientela privata, insieme ad incarichi pubblici di rilievo, ebbe l’opportunità di fare grandi esperienze internazionali: il progetto per l’Hansaviertel Park di Berlino (1956); la consulenza per Abu Simbel (1963); il progetto per la sistemazione esterna del Centro Pompidou (1973); il progetto dei parchi delle città dell’Arabia Saudita (1975–1976); il concorso per Abidjan (1979) ed il concorso per il Parco de La Villette (1982). In tutte queste occasioni Porcinai si dimostrò ormai nel pieno della sua maturità.

Collaborò con Ludovico Belgioioso ed Ernesto Nathan Rogers, Vittoriano Viganò, Marco Zanuso e Pietro Consagra, Riccardo Morandi, Oscar Niemeyer, Renzo Piano e Richard Rogers, Carlo Scarpa, Franco Albini e Franca Helg, ideando parchi e giardini che hanno acquistato il valore di un modello nel nostro tempo.

Difensore del patrimonio naturale e del paesaggio si è battuto a lungo per l’insegnamento del verde, del paesaggio e del giardino in Italia dove era costretto a registrare il massimo disinteresse delle scuole di ogni ordine e grado e persino delle università.

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