Audi: profitti 2007
1.692 milioni di euro. A tanto ammontano i ricavi netti della casa tedesca nel 2007 secondo il rapporto annuale diramato dalla casa. Tuttavia il dato veramente impressionante è quello dell’incremento percentuale: nel 2006 i guadagni netti erano stati di 1343 milioni di euro; ciò vuol dire che in 12 mesi, Audi ha alzato i suoi margini di profitto del 26%. Il ritorno sugli investimenti effettuati è cresciuto dal 14,2 al 18,6%.
Ad affermarlo sono stati Rupert Stadler (Audi Chairman)e Axel Strotbek(Board Member for Finance), secondo i quali Audi , non solo batte un nuovo record aziendale per gli introiti accumulati , ma conferma inoltre di essere uno dei marchi automobilistici con margine di guadagno più alto.
Un successo dovuto alle numerose vendite (oltre 964.000 unità ;+6.4%), ai nuovi modelli come la Q7, la A5, la TT e la R8 e al gradimento per la casa nei marcati emergenti dell’estremo oriente oltre che agli storici mercati europei.
Inoltre, attualmente la casa investe circa 2 bilioni di euro ogni anno nello sviluppo di nuovi prodotti. Questo garantirà il passaggio della gamma dagli odierni 25 modelli a circa 40 per il 2015, anno in cui Audi ambisce a produrre 1.5 milioni di veicoli.
Stadler lancia anche una frecciatina a BMW, che ha in programma un corposo piano di licenziamenti: “Contrariamente ad altre case, abbiamo creato nuovi posti di lavoro (circa 600 solo i nuovi ingegneri assunti nel 2007) e ne creeremo di nuovi nel 2008: 800 nuovi laureati ed oltre 700 apprendisti saranno assunti al fianco dei nostri 53.347 dipendenti. Il successo del nostro brand è dovuto principalmente a loro”.
Nissan 370Z: sarà così?

Nome evoluto, carrozzeria aggiornata nella sua totalità, motore inedito e più performante: sarebbe lecito parlare di un modello nuovo di zecca, anche se la Nissan 370Z è “solamente” un corposo restilyng della versione attuale.
La linea, anticipata dalla scansione proveniente da una rivista giapponese, verrà addirittura modificata nella fiancata (economicamente dispendiosa da correggere), resa più massiccia e nervosa: anche il posteriore, più tozzo, e il frontale con inediti fanali aquilini non trasmetteranno affatto l’idea di evoluzione, quanto piuttosto di cambiamento.
Come già affermato, il motore sarà il nuovo V6 3,7 già visto sulla Infiniti G37: probabile che i 330 cavalli erogati dalla cugine rimangano tali anche sulla sportiva di Tokyo. Il debutto dovrebbe avvenire in occasione del salone di Los Angeles.